logo
   Santa Igia,  
Catullo Parini Foscolo Gozzano Anarchie Sardinia  
Index Didattica Paradossi Laurasia Test Documenti About


Annibale


Valid HTML 4.01 Transitional
Valid CSS!
 

Soluzioni del test n. 12 del 23/12/2006
Storia di Roma nei secoli IV e III a. C.





Domanda 1: La legge Patelia Papiria (323 a.C.)...
Pur non abolendo la pratica inumana della schiavitú per debiti, questa legge rappresentò un passo avanti nella direzione di una maggiore civiltà, poiché vietava che il debitore insolvente fosse tenuto in catene.


Domanda 2: Quinto Ortensio...
Era un plebeo, che dopo la fine delle guerre sannitiche fu nominato dittatore. Nel 287 a. C. la plebe, oppressa dai debiti, aveva minacciato una secessione. Quinto Ortensio, plebeo, fu nominato dittatore nel tentativo di ristabilire la concordia fra le parti sociali.


Domanda 3: Appio Claudio Cieco...
Fu uno dei protagonisti della vita romana nel delicato periodo a cavallo tra il IV e il III secolo a. C. Tenace difensore dei privilegi del patriziato, legò il suo nome in particolare a una riforma ortografica e alla costruzione dell'acquedotto chiamato Aqua Appia, nonché della Via Appia, che congiungeva Roma al grande centro commerciale di Capua.


Domanda 4: La guerra tarantina...
Scoppiò nel 285 a. C. in seguito alla richiesta d'aiuto che venne a Roma da Turi. Negli sviluppi della guerra, Taranto chiese aiuto a Pirro, re dell'Epiro. Poiché l'intervento di Pirro lese gli interessi di Cartagine in Sicilia, i cartaginesi conclusero in questa circostanza un'alleanza con Roma.


Domanda 5: La scintilla che fece scoppiare la prima guerra punica...
Sono giuste sia la risposta n. 1: «Fu la richiesta di aiuto fatta ai romani da Messina», sia la risposta n. 4: «Fu la richiesta di aiuto fatta ai cartaginesi da Messina». In effetti, nel 265 Messina, ormai occupata dai mercenari campani detti mamertini, fu sconfitta da Siracusa e rischiò la distruzione. I mamertini inviarono richieste d'aiuto a entrambe le potenze: Cartagine, che secondo i trattati aveva preminenza d'interessi in Sicila, e Roma. L'intervento romano, di fatto, determinò il conflitto con Cartagine, poiché Roma interferiva pesantemente nella sfera politica della potenza punica.


Domanda 6: Durante la seconda guerra punica, il punto di forza dei romani fu...
Indubbiamente fu il fatto che, malgrado le aspettative di Annibale che contava di far sollevare le popolazioni italiche contro Roma, la maggioranza dei popoli italici le rimase fedele.


Domanda 7: Il problema della pirateria illirica...
Fu risolto con una decisa azione militare (229 a. C.) che portò alla sconfitta degli illiri, che dovettero impegnarsi a rinunciare alla pirateria e ad abbandonare l'Atintania, regione epirotica che avevano recentemente conquistato e che ora divenne indipendente e alleata di Roma.


Domanda 8: La battaglia di Clastidium (Casteggio)...
Fu combattuta nel 222 a. C. contro i galli insubri, e determinò l'espansione romana nella Pianura Padana.


Domanda 9: Al termine della seconda guerra punica...
Cartagine fu costretta a rinunziare a quasi tutta la sua flotta.


Domanda 10: Che rapporto esiste nel III secolo tra Roma e i suoi socii?
I socii conservavano la loro autonomia nell'amministrazione della politica interna e in ambito religioso, ma dovevano obbedire alle direttive di Roma nell'ambito della politica estera.


getback

home

Laurasia