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Soluzioni del test n. 17 del 24/01/2007
Inglese informatico II





Domanda 1: Un'espressione che sentiamo spesso usare è plug and play. Cosa significa?
Letteralmente: «connetti ed esegui»; è una proprietà dei piú recenti sistemi operativi. Consiste nella capacità di riconoscere automaticamente le nuove componenti connesse, e quindi di utilizzarle senza esser prima passati per complesse procedure di installazione software o di settaggio.


Domanda 2: Altro termine che ogni tanto ci capita di trovare: plug in. Cosa significa?
Una componente aggiuntiva di un programma. Di solito, un plug in è un'utility che potenzia le prestazioni di un software. Ad esempio, una componente aggiuntiva che permette a un programma di videoscrittura di utilizzare un set particolare di caratteri, o una componente di supporto che permette a un programma per l'esecuzione di file multimediali di riconoscere alcuni specifici e poco usati formati, e cosí via.


Domanda 3: Cos'è un plotter?
Dal verbo inglese to plot, che significa tramare, cospirare, un plotter non è però un cospiratore ma una periferica la cui funzione è quella di tracciare grafici, utile soprattutto per l'esigenza di realizzare mappe, progetti edilizî e cosí via.


Domanda 4: E cos'è un Trojan horse?
Il termine è traducibile letteralmente in italiano: un Trojan horse è un cavallo di Troia, ossia un programma che si presenta sotto mentite spoglie, come gli achei che si introdussero entro le mura di Troia facendo credere ai troiani che il cavallo fosse un omaggio fatto alle divinità. La caratteristica dei cavalli di Troia informatici è che si tratta di software spesso dannosi o tali da mettere i computer in condizione di essere controllati in remoto, che sono però contenuti all'interno di altri programmi oppure presentati per qualcosa che non sono (un gioco, un'utility, etc.).


Domanda 5: Purtroppo avrete sentito parlare di spamming. Cosa significa questo termine?
Il termine è gergale e propriamente non appartiene alla lingua inglese. È un neologismo della telematica che designa l'invio (spesso abbondantissimo) di messaggi di posta elettronica non desiderati; a prescindere dal loro contenuto, che comunque è perlopiú pubblicitario. Il concetto di spamming va comunque esteso al di là dell'ambito della posta elettronica, e include anche i messaggi a contenuto pubblicitario lasciati da utenti poco scrupolosi nei forum, nei gruppi di discussione o nei libri delle firme.


Domanda 6: Ora una domanda facile: cosa significa setup?
Organizzazione, quindi: impostazione o installazione di un programma. Da non confondere con upset che, invece, significa scompiglio, turbamento.


Domanda 7: Anche questa è facile: cosa significa font?
Carattere. Non solo i caratteri utilizzati per la visualizzazione su calcolatori, ma anche i caratteri tipografici.


Domanda 8: Proviamo a indovinare cosa indica la sigla html?
Un linguaggio tramite il quale sono codificate le pagine web. L'acronimo significa hyper-text markup language, ossia linguaggio di definizione degli ipertesti.


Domanda 9: Immaginiamo che usiate un programma in lingua inglese. A cosa corrisponde in italiano il menu edit?
Al menu modifica. Nel linguaggio editoriale il verbo to edit significa sottoporre a revisione.


Domanda 10: E il menu tools?
Al menu strumenti. In inglese sono detti tools gli attrezzi.


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