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Soluzioni del test n. 36 del 19/04/2007
Figure retoriche
Domanda 1: È una violazione delle norme sintattiche, consistente in una rottura della continuità sintattica della frase. Come si chiama?
Si chiama anacoluto, termine derivante dal greco che significa "inconseguenza". È comune nella lingua parlata, tollerato per fini espressivi nei testi letterari.
Domanda 2: Cos'è la litote?
La formulazione di un concetto attraverso la negazione del suo contrario.
Domanda 3: Cos'è la sineddoche?
La sostituzione di un concetto attraverso un processo di ampliamento o restrizione. In altri termini, uno scambio concettuale tra un termine e un altro termine che lo comprende o che ne è compreso.
Domanda 4: Una parola di significato opposto a un'altra è detta il suo...
Antonimo.
Domanda 5: Come è detta la ripetizione significativa di congiunzioni coordinanti?
Polisindeto.
Domanda 6: Che figura retorica ravvisiamo in questo verso del Foscolo:
Ma io deluse a voi le palme tendo?
Un'ipallage. L'aggettivo "deluse", che in questa frase risulta grammaticalmente complemento predicativo dell'oggetto "palme", andrebbe logicamente riferito al soggetto "io".
Domanda 7: È la ripetizione significativa dello stesso elemento all'inizio di verso o di frase. È detta...
Anafora.
Domanda 8: Che figura retorica ravvisiamo in questo verso dantesco:
Ma poi ch'i' fui al piè d'un colle giunto?
Un iperbato: si osserva la separazione di due elementi: (fui / giunto) che sintatticamente dovrebbero risultare uniti, con interposizione di altri elementi.
Domanda 9: Come è detta comunemente una progressione semantica discendente?
È detta anticlimax, o anche climax discendente.
Domanda 10: È la separazione di un elemento composto nelle sue componenti, con interposizione di altri elementi. È detta...
Tmesi.
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